DiscoVereto è un progetto di archeologia partecipata: non si limita allo scavo del sito e allo studio dei reperti, ma mira a condividere domande, metodi e risultati con la comunità, incoraggiandone la sensibilizzazione alle problematiche della tutela e la partecipazione attiva alla valorizzazione consapevole del patrimonio collettivo.
Incontri pubblici, laboratori, visite sul campo e percorsi di scienza partecipativa (citizen science) aiuteranno cittadini, studenti e visitatori a capire il ruolo sociale dell’archeologia: perché si sceglie un'area, come si riconosce uno strato, che cosa racconta un frammento, come una indagine topografica può cambiare la lettura di un paesaggio.
Questo approccio è coerente con lo spirito della Convenzione di Faro: il patrimonio culturale non è solo qualcosa da conservare, ma una risorsa per le comunità. Vereto diventa così un laboratorio aperto tra ricerca, tutela e partecipazione.
Il progetto mira così a valorizzare un'area finora marginale negli studi archeologici, inserendola in una prospettiva internazionale sulle dinamiche di contatto nel Mediterraneo antico, costruendo al tempo stesso un modello di ricerca aperta e inclusiva, in cui la memoria storica del Capo di Leuca diventa risorsa viva per la collettività.
Incontri, conferenze e piccole esposizioni per raccontare lo scavo, le fonti antiche, le iscrizioni messapiche e il paesaggio del Capo di Leuca.
Visite, passeggiate archeologiche e attività pratiche per scuole, cittadini e visitatori.